campagna elettorale
7 Agosto 2020 / byDaruma Studio

CAMPAGNA ELETTORALE: COMUNICAZIONE POLITICA

Comunicazione politica: come mostrarsi affidabili e credibili, in campagna elettorale, agli occhi dei vontanti.

 

Nel vasto e variegato mondo della comunicazione c’è una branca molto complessa e particolare relativa alla comunicazione politica. Non c’è un prodotto, un servizio, un bene da vendere. C’è una persona, il suo background di conoscenze, la sua affidabilità e la sua capacità di farsi ammirare, farsi credere in campagna elettorale e, soprattutto, farsi votare.

 

La storia ci insegna che i personaggi politici si sono, molto spesso, mostrati “diversi” da come si erano proposti in campagna elettorale e, quindi, oggi, il popolo elettore e quanto mai attento a possibili “cambi di essenza” del candidato che seguono e che chiede il loro voto.

 

Ma come comunicare in modo efficace all’elettorato?

 

È una risposta assolutamente non semplice e, di certo, non c’è un modo unico e vincente da utilizzare per assicurarsi un seggio o un incarico. Di certo, però, possiamo dare, in questo articolo, alcuni punti molto validi per attrarre qualche simpatia in più ed evitare scivoloni che possano compromettere la propria elezione.

 

  • IL FASTO SPAVENTA. Si è visto tanto, davvero tanto sperpero durante le campagne elettorali.

 

Carta stampata da inorridire le decine di alberi abbattuti, sottoforma di santini elettorali, manifesti, fac simile di schede elettorali, ma anche gadget di ogni tipo, mega camper allestiti ad hoc, manifestazioni in grande spolvero e cene fastose in ristoranti importanti. Oggi la gente non vede di buon grado tutto questo sperpero, spesso se gli stessi elettori, poi, si chiedono da dove arriva quel denaro che finanzia queste grandi campagne elettorali.

 

In questo 1° punto mi sento di consigliare a tutti i candidati di porsi con SEMPLICITÀ, MODERAZIONE  ed EQUILIBRIO.

 

Si a materiale stampato, manifesti, spot video e manifestazioni ma con la dovuta moderazione e rispetto economico verso che vi osserva e deve leggere in voi candidati un onesto alleato e non uno spocchioso opportunista.

 

  • SOCIAL MEDIA. Ciò che è giusto mostrare di Voi.

 

Ormai hanno soppiantato da qualche anno le tribune elettorali, i programmi auto propagandistici e, perché no, anche tanti e tanti mezzi usati tradizionalmente per proporsi all’elettorato.

 

Facebook, Twitter, Linkedin possono dare a Voi candidati il giusto spazio per comunicare le vostre idee, i vostri progetti, le vostre iniziative e fissare nella mente dei possibili elettori il vostro volto ed il famoso nome che dovranno scrivere sulla scheda elettorale. Personalmente non ritengo Instagram un valido canale di comunicazione politica se non come mezzo complementare ed usato con dovuta moderazione.

 

La stessa moderazione che ogni candidato dovrebbe utilizzare anche sui 3 social principali, precedentemente menzionati, e che, a mio avviso, dovrebbero parlare di voi non solo in veste di personaggi politici ma anche di persone comuni, inseriti in contesti socio-economici ben definiti, con occhi attenti alla famiglia, alle esigenze della popolazione, all’ambiente ed al territorio nel quale operano. Un aspetto moderato, qualsiasi sia il vostro schieramento, farà di voi una persona “normale” ed in quanto tale, più facile da identificare e nella quale l’elettore può rispecchiarsi.

 

Occhio alle polemiche: i social media sono, sempre più spesso, il canale di sfogo per numerosi utenti che, su di esse, sfogano frustrazioni e malesseri personali. Non cadete nella trappola di questi soggetti (che a volte sono anche profili fake di arrembanti spin doctor dei vostri avversari che vogliono farvi cadere a tutti i costi) ed evitate di rispondere a tutti i costi e critiche, insulti o diffamazioni.

 

  • ABBIGLIAMENTO. L’abito fa il monaco?

 

Colletti perfettamente stirati con cravatte dal nodo perfetto, sotto giacche perfettamente in tinta e gemelli che escono dal polsino, magari con orologio di lusso in bella vista. No, cari candidati, questo approccio visuale, mi spiace per voi, non funziona più!

 

L’elettore vuole vedervi come un amico al quale potersi approcciare con semplicità, ma con le capacità di chi è sempre pronto ad adoperarsi e rimboccarsi le maniche per problemi o rimostranze (anche le immagini di candidati che, sui manifesti, si rimboccano le maniche con discutibili pose plastiche hanno un po’ stancato e rasentano, a volte, il buffo).

 

Un normalissimo jeans o un pantalone casual con una semplice camicia, un viso sorridente senza esagerazioni e denti digrignati possono mostrare all’elettore che Voi siete persone normali, semplici, affidabili e che non ambiscono a mettersi sul classico piedistallo.

 

Altro consiglio: Ok trucco e parrucco per il gentil sesso ma evitate fortemente di farlo immediatamente prima dello shooting fotografico; siete candidate alle elezioni, non in corsa per Miss Italia.

 

  • SINCERITÀ…..un elemento imprescindibile

 

Cantava Arisa nel 2009 ed è quello che suggerisco a tutti i candidati.

 

False promesse ed aspettative, ipotesi di sistemazioni, stravaganti concessioni. Cose già viste in passato e che hanno scottato tanti e tanti elettori con l’unico risultato di aver allontanato la gente comune dalla politica ed aver fatto perdere la fiducia in essa.

 

Siate tanto realisti quanto sinceri e portate avanti con forza ed altrettanta onestà le vostre idee senza sotterfugi o smanie di grandezza con il solo obiettivo di accaparrare voti.

 

  • SPIN DOCTOR O AGENZIA MARKETING? Entrambi, meglio se lo spin doctor è una delle professionalità dell’agenzia che vi seguirà.

 

Di certo non tutti i candidati (e non tutte le elezioni) hanno bisogno di professionisti ferrati che seguano perfettamente la campagna elettorale. Ma già se siete capigruppo di partiti affermati, seppur solo candidati al consiglio (comunale, regionale o nazionale che sia) avete la necessità di farvi seguire da una valida figura e/o agenzia che curi in toto la vostra immagine durante la campagna elettorale.

 

Saranno proprio queste figure professionali che Vi indirizzeranno sull’approccio comunicativo, visuale e, perché no, emozionale, che dovete avere per riuscire a trasmettere valori, idee ed iniziative durante tutto il periodo di propaganda.

 

Il mood comunicativo, l’approccio agli elettori, l’immagine istituzionale con quella reale dovranno essere decisi sin da subito in modo chiaro, univoco e carismatico.

 

Un valido spin doctor sarà la vostra ombra nascosta in tutte le attività che dovrete porre in essere per costruire la vostra immagine di fronte agli elettori.

 

 

 

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